L’era del contratto indeterminato, di trovare un lavoro subito dopo aver terminato l’università, o della stabilià dopo aver vinto un concorso per essere dipendente statale, sembra che adesso sia un’utopia. Tutto quello che pensavamo durasse tutta la vita, diventa impossibile nel periodo di crisi in cui si trova tutta Europa.
Perdere il lavoro, suppone un colpo duro per qualsiasi persona, soprattutto quando la ricerca di un altro impiego risulta complicata per la mancanza di offerte o perchè la perdita del lavoro è avvenuta in un’età in cui posizionarsi di nuovo nel mondo lavorativo risulta difficoltoso.
Con la situazione attuale di crisi, il mercato lavorativo si converte in un ambito estremamente competitivo, in cui tutti cerchiamo ciò che ci potrebbe differenziare dal resto.
Che cosa devo fare quindi mentre aspetto che la situazione migliori? Come posso cercare lavoro essendo in grado di competere con il resto dei disoccupati? Perchè dopo aver inviato centinaia di curriculum non mi chiamano?
Gènia Bozzo, Responsabile Risorse Umane di Trovit e Co-Active Coach, ci da qualche consiglio da mettere in pratica al momento della ricerca di lavoro:
Possiamo riassumere i consigli in 4 grandi punti chiave che descriviamo in questo schema:

1.CONOSCITI!
Chi sei? Che cosa vuoi nella vita? Dove vuoi andare?
Sono le grandi domande che hanno bisogno di tempo ed energia da parte nostra e che solitamente evitiamo, lasciando le risposte da parte, senza approfondire. In parte è perchè ci sono questioni che diamo per scontate e che consideriamo come fatti irremovibili, per esempio: “Io non sono portato per svolgere un lavoro di attenzione al cliente”, o “potrò trovare lavoro esclusivamente nel mio settore”. In parte può essere anche perchè durante questo viaggio d’esplorazione troviamo delle zone scomode, che preferiamo non percorrere e diciamo a noi stessi che non è necessario sondare quel territorio, che la fase di apprendimento è già terminata.
L’ introspezione personale è molto importante per capire dove siamo in questo momento della nostra vita e verso dove ci vogliamo dirigere. Non possiamo programmare di cercare un lavoro senza sapere cosa ci piace veramente, quello che siamo, e come vogliamo che sia il nostro futuro.
Puoi fare questo esercizio da solo, ma è meglio chiedere aiuto a qualcuno, per avere un altro punto di vista. Puoi parlare con amici, familiari, vecchi colleghi di lavoro, o professionali come un coach, uno spcialista in orientamento lavorativo, o perfino uno psicologo. Ascoltare un consiglio di una terza persona ti sarà utile per poter ampliare il tuo punto di vista e imparare a vedere le cose da un’altra prospettiva.
Questo ti permetterà di avere più chiari sia la ricerca di lavoro che il posto o l’azienda in cui vorresti lavorare, oltre ad esserti utile per arrivare più preparato al colloquio. Questo punto è fondamentale, per esempio, nel momento di rispondere alle tipiche domande come “Quali sono i tuoi punti forti ed i tuoi punti deboli?” “Dimmi 3 virtù e 3 difetti che hai” o “Come ti definirebbero i tuoi colleghi o il tuo responsabile?” Questo esercizio, fatto prima di un colloquio, ti aiuterà a trasmettere sicurezza, affidabilità e responsabilità.
Se stai lavorando, ti permetterà di vedere altre opzioni che magari hai tralasciato, per focalizzarti nella tua crescita o per sentirti più motivato. Ti sentirai quindi più realizzato perchè sarai più cosciente del lavoro che vorrai fare.
2. MUOVITI!
¿Dove ti piacerebbe lavorare?
Identifica il tuo settore ideale o il posto di lavoro che ti piacerebbe occupare, fai una lista di aziende in cui ti piacerebbe lavorare. Ci sono siti web in Internet che ti possono aiutare: per esempio Wikipedia, Great Place To Work. Assicurati di essere presente nelle reti sociali professionali: Linkedin, Xing, Viadeo.

Oggi giorno, molte agenzie di lavoro e aziende, soprattutto nel settore online, chiedono come alternativa al CV, il link al tuo profiloin una di queste reti.
Il networking online e offline è molto importante per farti conoscere e per questo la partecipazione a conferenze del settore, fiere e riunioni di gruppi di interesse aumenta le possibilità che il tuo profilo possa avere una visibilità maggiore nel settore di tuo interesse.
Ci sono moltissime informazoni in internet che ti possono dare un’idea di come fare networking professionale effettivo.
Quando cerchi un lavoro online, perfeziona i tuoi criteri di ricerca nel motore di ricerca Trovit, utilizzando i filtri per restringere il risultato in base alle opportunità che si adattano di più al tuo profilo.

3. PREPARATI!
È molto importante arrivare a un colloquio di lavoro avendo molto chiare le tue esperienze lavorative precedenti.
Prepara una lista (senza portarla al colloquio chiaramente!) con le cose concrete che hai fatto bene e quelle che non hai fatto bene nei tuoi impieghi precedenti, come hai potuto risolvere problemi o situazioni difficili, le funzioni che svolgevi ben spiegate e le mete raggiunte. Pensa a cosa hai imparato e quali delle tue competenze ti hanno aiutato a raggiungerle.
Non parlare mai male del tuo lavoro precedente, dei tuoi responsabili e colleghi, cerca di essere sempre diplomatico. Se ti domandano perchè vuoi cambiare lavoro, evita di parlare dello stipendio, affronta sempre il discorso dal punto di vista professionale, esempio: il lavoro sta diventando ripetitivo, ho bisogno di crescere professionalmente, iniziare nuovi progetti per mettere in pratica le cose che ho imparato dopo essermi formato, nuovi obiettivi, etc.
3. FORMATI E INFORMATI!
È importante essere al corrente di tutto quello che succede nel tuo settore: leggi riviste specializzate, consulta i blog specializzati,, segui gli esperti del settore in Twitter. Internet è il mezzo più veloce ed economico per informarti, investigare, mantenerti informato e farti conoscere.
…e mentre stai cercando non rimanere fermo: iscriviti a corsi di formazione, impara le lingue, investi il tuo tempo libero in qualcosa che ti possa far crescere a livello professionale o anche personale.

…se vedi che le opportunità in Italia non nascono, prendi sul serio la possibilità di lanciarti facendo un’esperienza all’estero, vivendo qualcosa di unico: conoscere un paese nuovo, imparare o migliorare una lingua, conoscere gente che ti arricchirà personalmente; quando tornerai, avrai un punto a favore che ti aiuterà ad emergere tra i candidati.
In un mondo globalizzato come l’attuale, sono necessari professionali multilingue nella maggior parte dei posti e questo sarà sempre un punto a tuo favore.
Ricorda che scegliamo sempre tra varie opzioni, incluso in momenti difficili. Pensa che significa per te “reinventarsi” qui e ora!
Be positive!